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La Linea di Pace, edizione 2010

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GLOBAL SCREENING, GLOBAL SCREAMING
 
Spoltore
Lunedi 18 Gennaio Ore 20,30
proiezione di TO SHOOT AN ELEPHANT
presso DEPOSITO DEI SEGNI
Via Dei Calderai, 15


Il 18 gennaio 2010 è il primo anniversario della fine dei bombardamenti da parte di Israele della Striscia di Gaza, un attacco che ha avuto inizio il 27 dicembre 2008, ed è durato fino al 18 gennaio 2009, e in cui 1.412 palestinesi hanno perso la vita . Il documentario “To Shoot An Elephant” (TSAE) è testimone oculare dall'interno della Striscia di Gaza di quanto è avvenuto in quei giorni. Questo racconto diretto e privilegiato diventa uno strumento con cui possiamo affrontare la propaganda israeliana su ciò che realmente è successo lì e il silenzio della comunità internazionale. Per il suo valore come testimonianza della popolazione civile, TSAE è diventato un resoconto legittimo che racconta ciò che è realmente accaduto lì.
http://www.toshootanelephant.com/
 

La Linea di Pace, 2009

JANANA SPRING MOBILE FESTIVAL:
il teatro e l'arte nei campi profughi palestinesi in Libano


Proseguono gli scambi artistici e culturali tra Deposito Dei Segni di Pescara e il Centro AL-JANA/ARCPA di Beirut. Dal 5 al 23 aprile Cam Lecce e Jörg Grünert parteciperanno nuovamente al Janana Spring Mobile Festival. Organizzato da Arcpa, in collaborazione con il Children Friendly Library Network, una rete che coinvolge 57 biblioteche, il festival si pone come ponte per l’integrazione tra le comunità libanesi e le comunità dei profughi palestinesi presenti in Libano.

«Il Janana Spring Mobile Festival è pensato come avvenimento fortemente ludico, si annuncia nei campi attraverso un imbonitore speciale: un autobus da cui, come le carovane dei commedianti dell’arte, scende una chiassosa e allegra compagnia che dispensa arte, clownerie, teatro di strada e divertimento, portando in parata colori e scompiglio nei campi, travolgendo, con sorrisi e gioia per alcune ore, la miseria dei campi poveri».
 
Il Festival è preceduto da diverse attività e coinvolge centinaia di bambini e giovani delle comunità, che presentano lavori creativi preparati appositamente dalle Ong locali, già impegnate a promuovere, nelle singole biblioteche, letture espressive, narrazioni orali, proiezioni di film, giochi all’aperto, giochi di espressione corporea, drammatizzazioni di storie, percorsi didattico educativi di pittura e artigianato.
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Durante la settimana precedente il Festival Cam Lecce e Jörg Grünert condurranno un workshop sulla costruzione di grandi burattini di strada, grandi puppet per raccontare fiabe. Verrà messa in scena la fiaba palestinese: "Il gatto e il latte” che sarà drammatizzata e presentata durante le giornate del festival. A rappresentarla saranno giovani operatori che parteciperanno al workshop, e che di anno in anno aggiungono piccoli tasselli alla loro formazione anche attraverso il “Teatro didattico” del Deposito Dei Segni. Il workshop è rivolto a giovani operatori locali che operano nei campi profughi e nelle aree svantaggiate ed emarginate del Libano, i quali incrementano la loro competenza professionale anche attraverso le tecniche del teatro e dell’arte. Durante le giornate del Festival, Cam e Joerg parteciperanno, in prima persona, alle parate di taetro di strada. Dello staff del Deposito Dei Segni farà parte, per un reportage, il fotografo Jacopo Pasqui.
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Il progetto LA LINEA DI PACE è finanziato da: Regione Abruzzo, Province di Teramo e Pescara, le città di Pescara, Spoltore, è patrocinato dalle Presidenze della Giunta e del Consiglio Regionale, dall'Università degli Studi di Teramo (Facoltà di Scienze Politiche), dall'Università “Gabriele d'Annunzio” Pescara-Chieti (Facoltà di Scienze Sociali e Facoltà di Lingue e Letterature Straniere), dal Comune di Nereto, di Giulianova, dall’Aicrre Abruzzo, dalla CGIL Regionale e dalle Camere del Lavoro Territoriale di Pescara e Teramo. 

Ufficio stampa “La linea di pace”
Cristina Mosca - Tel. 328/4131195

La Linea di Pace, marzo '09 - Uni Teramo

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È giunto il tempo che la nazione araba prenda in considerazione la sua diversità.
Questa diversità è un segno di progresso e di evoluzione, non sta a significare un cedimento dell'identità araba nel suo insieme. Il popolo arabo palestinese è la comunità che ha il maggior bisogno di vedere riconosciute le sue peculiarità dal resto della nazione araba.
(Emile Habibi, 1994)

Il film-documentario “Da quando te ne sei andato" (Since you’ve been gone, Palestina Israele, 2005) racconta l’esperienza e l’impegno artistico del suo maestro e amico, lo scrittore Emile Habibi scomparso nel 1996, a favore della salvaguardia dei diritti umani e della pace. Nel film, Mohammad Bakri visita la tomba dello scrittore e politico palestinese per raccontargli cosa è successo dalla sua morte. Sullo sfondo, le rivolte dell'ottobre 2000, l'Intifada palestinese, gli attacchi del terrore e la rappresaglia Israeliana. Due eventi cambiano il corso della vita di Bakri: l'attacco a Meron, nel quale due dei suoi nipoti sono attaccati e condannati per aver aiutato gli attentatori; e la produzione del suo film-documentario “Jenin, Jenin”, sull’omonimo campo palestinese colpito dal fuoco israeliano nell’aprile del 2002.
Lo scrittore e giornalista palestinese Emile Habibi (1922-1996) fu deputato comunista alla Knesset, il Parlamento israeliano. In “Le strane avventure di Felice Sventura il Pessottimista” (Editori Riuniti, Roma 1990, ristampato con il titolo “Il Pessottimista. Un arabo d’Israele”, Bompiani 2002) racconta la storia degli arabi palestinesi cittadini dello stato ebraico. La sua opera ha avuto un forte impatto su tutta la letteratura araba contemporanea.
Mohammad Bakri ha vinto nel 2004 il Premio Miglior Attore al Festival di Locarno per il film “Private” di Saverio Costanzo, e nel 2007 ha partecipato al film “La fattoria delle allodole” dei Fratelli Taviani. Nel 1986 ha curato la drammaturgia de “Il Pessottimista”, tratto dall’omonimo libro di Emile Habibi.

CENNI SUGLI OSPITI:

Mohammad Bakri, attore di teatro e di cinema, produttore e regista, è nato nel 1953 a Bina, in Galilea, nel nord di Israele. Attore professionista dal 1976, ha lavorato come attore in numerosi film, tra cui
“La Fattoria delle Allodole” (2007)
“Private “ di Saverio Costanzo (2004), Premio Miglior Attore Festival di Locarno
“Desperado Squame” di Benny Torati (2002).
“La via lattea” di Ali Nasser (1997),
“Sotto i piedi delle donne” di Rachida Krim (1997);
“Haifa” di Rashid Masharawi (1996);
“La favola dei tre diamanti” di Michel Khleifi (1995);
“Cup final”  Eran Riklis (1991);
“Oltre le sbarre” di Uri Barbash (1984);
“Anna k.” di Costa-Gravas (1983)
Nel 1998 ha esordito come regista con “1948”;
nel 2002 ha diretto il film-documentario “Jenin Jenin”; e nel 2005 “Da quando te ne sei andato” dedicato allo scrittore Emil Habibi.
Bakri ha lavorato nei teatri Israeliani e Palestinesi (Cisgiordania), tra cui:
il Teatro Habima (il teatro nazionale di Israele), il Teatro Carmeni, il Teatro Haifa,
il Teatro Jerusalem Khan, il Teatro Alkasaba di Ramallah.

Fabrizio Deriu, docente di Comunicazione Teatrale Università degli Studi di Teramo; ricordiamo che è autore del libro: “Gian Maria Volonté. Il lavoro d'attore”; edito da collana "Biblioteca Teatrale; curatore e traduttore del testo di  Richard Schechner “Magnitudini della performance”.

Diana Carminati,
professore associato di Storia dell'Europa contemporanea presso l'Università di Torino sino al 2004, si è occupata di problemi di storia della Resistenza in Piemonte; si è successivamente occupata di studi riguardanti la costruzione del discorso dell'identità locale a fine ottocento, su nazionalismo, militarismo, guerra e sistema patriarcale, studi sulla storia delle donne e della storia di genere, di cui sono stati pubblicati alcuni articoli. E' stata direttrice nel 1995-98 del Cirsde (Centro Interdisciplinare di Ricerche e Studi delle donne) presso l'Università di Torino. Ha lavorato dall'inizio degli anni '90 all'interno della rete italiana delle Donne in nero contro la guerra, nei Balcani e negli ultimi cinque anni in Palestina/Israele seguendo progetti internazionali (con OMS e Comune di Torino) con i Centri delle donne di Haifa e Gaza che si occupano di violenza contro le donne. E’ stato ripubblicato recentemente il suo libro “Langa partigiana ’43 – ‘45”, con altri scritti, a cura di Araba Fenice, Boves 2007.

Alfredo Tradardi, ingegnere, ha lavorato dal 1960 al 1991 alla Olivetti di Ivrea. E’ stato assessore alla cultura nel Comune di Ivrea nel ‘77 – ’79 e nel ’92 – ’93. E’ uno dei soci fondatori della associazione culturale itàca (www.frammenti.it). Dall’inizio del 2002 segue il problema palestinese. All’inizio del 2006 ha promosso la costituzione di ISM-Italia, gruppo di supporto dell’International Solidarity Movement (ISM) palestinese, del quale è uno dei coordinatori.

Jörg Christoph Grünert
, scultore, performer, drammaturgo, trainer di didattica artisica e pedagogia teatrale.
Cultore della materia “Abilità Relazionali”, laboratorio professionalizzante, presso la Facoltà di Scienze Sociali dell’Università “G. D’Annunzio” di Chieti,
Impegnato in Progetti di Scambi e Formazione con il Centro Al Jana/Arcpa di Beirut, Libano.
Ideatore del progetto Internazionale La Linea di Pace.

Cam Lecce,
attrice, mascheraia, trampoliere, trainer di pedagogia teatrale e didattica artistica.
Docente del laboratorio professionalizzante  “Abilità Relazionali” presso la Facoltà di Scienze Sociali dell’Università “G. D’Annunzio” di Chieti
Presidente dell’associazione culturale Deposito Dei Segni di Pescara
Impegnata in Progetti di Scambi e Formazione con il Centro Al Jana/Arcpa di Beirut, Libano.

Addetta stampa Deposito Dei Segni - Cristina Mosca – Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. - tel 328/4131195.

La Linea di Pace 5° edizione 2008

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La quinta edizione del progetto interculturale internazionale “LA LINEA DI PACE: Sabra e Shatila Oltre l’Ultimo Cielo”, attività didattiche e formative, sui  diritti umani, sulla pace e sulla questione dei profughi palestinesi in Libano e sulla questione Palestinese-Israeliana, ha come tema centrale la salvaguardia dei diritti umani, nel 60° anniversario della Nackba e della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani.

Il programma prevede:
Incontri a scuola e all’Università di Teramo
dicembre 2008 - gennaio 2009

- proiezione del film documentario: FRONTIERS OF DREAMS AND FEARS, regia di Mai Masri.
Sinossi: Il film segue due giovani ragazze palestinesi nel corso di alcuni mesi della loro vita: Mona dal campo profughi di Shatila a Beirut, Libano e Manar, dal campo di Dheisha a Betlemme, Palestina.
Il film ha vinto: il Primo Premio della Giuria – sez. Documentari, nel 9° Festival Internazionale Cinema delle Donne di Torino, 2002; il Premio Speciale della Giuria al Beirut International Film Festival; Premio Excellence al Global Environmental Film Festival di Tokyo; Primo Premio al Festival Internazionale di Ismailia;  Migliore film arabo per l’Associazione dei Critici Cinematografici Egiziani; Migliore documentario per l’Associazione dei Documentaristi Egiziani; 2001.
La regista MAI MASRI, palestinese-americana è tra le cineaste più impegnate e conosciute nel medioriente.
Gli incontri saranno supportati da materiale cartaceo.
lunedì 15 dicembre, ore: 9,00 - 13,00
TERAMO: Sala Conferenze Università degli Studi - Coste S. Agostino – Colle Parco

- proiezione del film documentario: PROMISES, regia di Justine Arlin, Carlos Bolado, B. Z. Goldberg.          
- Incontro-conferenza con DON NANDINO CAPOVILLA e  ELISABETTA TUSSET di Pax Cristi.                
Sinossi di Promises:  Sette bambini, sette vite diverse a Gerusalemme tra il 1995 ed il 1998. Storie drammatiche, emozionanti, raccontate senza alcun timore: il ritratto di una generazione che testimonia quanto sia diventato profondo il problema medio-orientale. Pur abitando a poche decine di chilometri l’uno dall’altro, i bambini di Promesse appartengono a mondi completamente diversi, e la loro visione del mondo è quella che gli adulti e le circostanze in cui vivono hanno mostrato loro.
lunedì 15 dicembre, ore 17,30
CHIETI: MATE - Infoshop, Via Spaventa, 24

- “60° anniversario della Nackba: testimonianze, racconti e documenti”: Incontro con Don Nandino Capovilla ed Elisabetta Tusset. di Pax Cristi.
DON NANDINO CAPOVILLA, parroco nell’isola di Murano, referente nazionale della campagna “Ponti e non Muri”, promossa da Pax Cristi International. È responsabile delle azioni in Israele e Palestina per Pax Christi Italia.
ELISABETTA TUSSET, laureata in lettere moderne e autrice del romanzo breve “Chiuditi, cerchio”, Napoli, 2002.
Don Nandino e Elisabetta Tusset sono autori del libro “Aquiloni preventivi”, Napoli, 2003, e per le Edizioni Paoline hanno pubblicato “Nei sandali degli Ultimi”, 2005, “In terra Santa con Etty Hillesum”, 2005, e “Bocche Scucite”, 2007.
Hanno curato e promosso i videoreportage “Né muri né silenzi”, “Andiamo a Betlemme” e “Proprio così”.  
Don Nandino, inoltre, ha curato il libro “Voce che grida dal deserto” di Mons. Michel Sabbah, 2008.

Istituti di Istruzione Secondarie e Università partecipanti al percorso didattico-culturale:

Provincia di Pescara:
I.P.S.I.A. “D.U.Di Marzio”, ITCG “T. Acerbo”, I.P.S.S. Alberg. “De Cecco”, Liceo Scientifico “G.Galilei”, Liceo Artistico “Misticoni” di Pescara;
ITC “Alessandrini”, di Montesilvano.
Provincia di Teramo:
- Liceo Scientifico “Milli”, Liceo Classico “Delfico”, Liceo Scientifico “Einstein”, ITI, Liceo Artistico di Teramo;
- Istituto d’Istruzione Superiore “Zoli” di Atri;
- Liceo Classico di Roseto.

Dottorato in “Epistemologia dell’informatica e mutamenti sociali” presso il Dipartimento di Scienze della Comunicazione dell’Università degli Studi di Teramo.

Progetto a cura del DEPOSITO DEI SEGNI, Cam Lecce, Jörg Grünert.

Il Comitato d’Onore è composto da:
Prof. Angelo Ariolo, Vice-Preside della Facoltà di Studi Orientali, Università “La Sapienza” di Roma, Ordinario di Lingua e Letteratura Araba; Prof.ssa Biancamaria Scarcia, Facoltà di Scienze Umanistiche Università “La Sapienza” di Roma (Ordinario di Islamistica, già Direttore del Dipartimento di Studi Orientali della Sapienza); Bernardo Razzotti, Preside Facoltà di Lingue e Letterature Straniere, Università “G. D’Annunzio” di Pescara; Prof. Nicola D’Antuono, Presidente del Corso di Laurea Interpreti e Traduttori, Facoltà Lingue e Letterature Straniere, Università “G. D’Annunzio” di Pescara; Prof. Ezio Sciarra, docente di Metodologia delle Scienze Sociali, Facoltà di Scienze Sociali Università “G. D’Annunzio” di Chieti; Prof. Michele Cascavilla, Preside Facoltà di Scienze Sociali Università “G. D’Annunzio” di Chieti; Prof. Alain Goussot, docente di Pedagogia Facoltà di Psicologia di Cesena-Università di Bologna; Prof. Adolfo Pepe, Preside della Facoltà di Scienze Politiche dell’Universita degli Studi di Teramo; Prof. Piero Rovigatti docente di Urbanistica d’Arte Facoltà di Architettura Università “G. D’Annunzio Pescara.
 
LA LINEA DI PACE è promossa da:
Province di Pescara e Teramo, le città di Pescara e Spoltore, è patrocinata dalle Presidenze della Giunta e del Consiglio Regionale, dall'Università degli Studi di Teramo (Facoltà di Scienze Politiche), dall'Università “Gabriele d'Annunzio” Pescara-Chieti (Facoltà di Scienze Sociali e Facoltà di Lingue e Letterature Straniere), dal Comune di Nereto, dal Comune di Giulianova, da Aiccre Abruzzo, dalla CGIL Regionale e dalle Camere del Lavoro Territoriale di Pescara e Teramo. 

LA LINEA DI PACE 2008

Report
dal 25 aprile al 1 maggio 2008 si è  svolto in Libano
Janana Mobile Spring Festival Itinerante di Primavera
 
Lo Janana Mobile Spring Festival Itinerante di Primavera, ha concluso le attività di promozione alla lettura e alla scolarizzazione che -  Arcpa/Al Jana in collaborazione con Child Friendly Libraries  - hanno organizzato su tutto il territorio libanese, coinvolgendo 57 Ong  in network, con la cooperazione di biblioteche, associazioni, organizzazioni civili, scuole e municipalità libanesi.

Il Festival si è svolto durante le vacanze da scuola della Pasqua ortodossa, ha offerto appuntamenti e avvenimenti di vario genere e si è annunciato nei luoghi con un imbonitore speciale: “un autobus” da cui, come le carovane dei commedianti dell’arte, è scesa una chiassosa quanto allegra compagnia che ha dispensato arte, clownerie, teatro di strada e divertimento.

Cam Lecce e Jörg Grünert sono stati invitati a partecipare al festival, sia come formatori e sia come artisti.
Nella settimana precedente il festival hanno condotto un laboratorio teatrale a cui hanno partecipato giovani dei campi profughi palestinesi e giovani libanesi, provenienti da tutta la regione, da cui è nata la spettacolazione di Teatro di strada “La Figlia del Re” presentata nel festival.
Caratteristica del Festival è quella di vedere in scena non solo gli artisti, ma anche i giovani  delle comunità locali che si stanno professionalizzando nelle arti espressive.

Il programma prevedeva:
- l’esibizione dei clown e acrobati svedesi-palestinesi del Circuna;
- la presenza di musicisti libanesi e palestinesi Tarek Rachacha, Ashraf Shoul;,
- la spettacolazione di teatro di strada “La Figlia del Re”, a cura di Cam Lecce e Jörg Grünert,
- la presenza del poeta Edvino Ugolini della rete Artisti contro la guerra;
- la grande parata  finale.

Il festival itinerante da nord a sud da est ad ovest ha coinvolto centinaia e centinaia di bambini, ragazzi, giovani, adulti, vecchi, e si è svolto presso:
- Sanaye’ Garden a Beirut,
- Campo profughi di Al Jaleed a Baa’lbeck ,
- Al Mina Garden a Tripoli,
- Public Park a Tiro,
- Bab Al Saray a Sidone,
- Ras El Ein  Garden di Baa’lbeck.

Il Festival è stato sostenuto dallUnione Europea, dallUnesco, e dal Canada Fund and Bread for the World.

La partecipazione  del Deposito Dei Segni al Janana Mobile Spring Festival è parte del progetto “LA LINEA DI PACE” sostenuto da: Regione Abruzzo; Provincia di Pescara; Provincia di Teramo; Comune di Pescara; Comune di Spoltore; Comune di Giulianova; Patrocinio: Presidenza della Giunta Regionale, Presidenza del Consiglio Regionale;  Facoltà di Scienze Politiche dell’Università degli Studi di Teramo; Facoltà di Scienze e Facoltà di Lingue e  Letterature Straniere dell’Università “G. D’Annunzio di Pescara-Chieti”; CGIL Regionale e le Camere del Lavoro Territoriale di Pescara e Teramo.

Il progetto è a cura di Deposito Dei Segni.

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